Ecosistema Costa

Ecosistema Costa

Quali sono i punti di contatto tra giornalismo e architettura dell’informazione nel creare ecosistemi di contenuti utili per le persone?

Ne abbiamo parlato insieme a Francesco Costa durante il webinar di lunedì 29 marzo.

Giornalista, scrittore e Vicedirettore de il Post, Costa ci racconta gli Stati Uniti, la società e la politica americana, ma anche Milano, la pandemia e i vaccini.

Lo fa di volta in volta attraverso libri, newsletter, podcast, passando per Instagram con post, stories e dirette.
Tanti canali per contenuti che spiccano perché chiari e semplici da capire, anche quando gli argomenti sono complessi e lontani dal nostro vissuto.

“In che modo sviluppi i tuoi contenuti differenziandoli per canale?” è una delle domande che gli abbiamo fatto durante l’ora e mezza di chiacchierata, moderata da Daniela Barutta. La registrazione completa dell’intervista è disponibile per le nostre socie e i nostri soci nell’area riservata del sito.

Fare informazione e pensare da designer

Chi indaga e divulga informazioni con l’intento di renderle accessibili e comprensibili alle persone, senza dare nulla per scontato, lo fa in modo simile a chi progetta:

  • considera il contesto,
  • adotta il mindset Fai, sbaglia, impara dagli errori, rifai,
  • organizza l’informazione e le dà forma.

“Quale forma dare ai contenuti, il vero e proprio design delle informazioni, è una parte del mio lavoro che ho imparato con l’esperienza”, ci ha raccontato Francesco.

L’ecosistema di contenuti di Francesco Costa

“Nel 2017 preparavo la seconda stagione di Da Costa a Costa, un progetto che si sviluppa su newsletter e podcast. Mandavo la newsletter e registravo la puntata del podcast in settimana, per farla uscire il sabato.

Lavorando a quella stagione mi sono reso conto che il podcast era uno strumento poco adatto a seguire il ritmo dell’attualità: allora i colpi di scena erano all’ordine del giorno e, mentre la newsletter potevo aggiornarla fino a un attimo prima dell’invio, non era altrettanto fattibile editare l’audio per registrare le notizie dell’ultimo minuto.

Quindi nel 2020 ho proprio assegnato un’altra funzione al podcast. Le puntate sono diventate contenitori di approfondimenti sui temi dell’attualità, utili per contestualizzare e comprendere meglio il presente, che ho continuato invece a raccontare nella newsletter”.

“Il giornalismo è un’attività di indagine e la scrittura solo uno degli strumenti che permettono di divulgarne il risultato. Siamo noi a dover trovare quello più adatto a ciò che vogliamo raccontare alle persone.
Allora prima di tutto occorre chiedersi: questa cosa che voglio dire che cosa è?”.

Potresti anche leggere: