Alcune riflessioni pratiche e teoriche sui linguaggi e sul design
Di cosa abbiamo parlato
Il senso è ovunque. La nostra esperienza deriva dall’incontro/scontro fra la nostra proiezione di senso sulla realtà e il modo in cui la realtà, resiste, devia, reagisce. Il design, inteso come progettazione, deve quindi comprendere come gli esseri umani diano senso alla realtà e conseguentemente agiscano; ma deve anche capire come la realtà può essere plasmata (progettata) in modo che certe azioni vengano favorite rispetto
ad altre.
Il mio intervento parte da questa premessa e da alcuni punti della teoria del linguaggio e della semiotica per proporre una rapida introduzione a due o tre temi centrali (per es. la natura collaborativa dell’interpretazione, l’importanza della metafora nel pensiero, i modelli semiotici e narrativi per categorizzare i comportamenti, ecc.), seguiti dall’illustrazione di come – anche nei loro aspetti teorici – possano essere utili alle pratiche del design o al mindset del designer.
Piero Polidoro è professore ordinario di Semiotica presso l’Università LUMSA di Roma, dove è presidente del corso di laurea magistrale in Comunicazione, Innovazione ed Experience design. Si è laureato in Scienze della Comunicazione presso la Sapienza di Roma e ha conseguito il dottorato di ricerca a Bologna con Umberto Eco e Patrizia Violi. Si occupa di semiotica visiva, narrazione e media digitali.
