Code smart, not hard
Di cosa abbiamo parlato
L’analisi della ricerca è il momento di immersione profonda nella massa informe di dati raccolti per cominciare a capirli e a mettere ordine nel caos. Nell’analisi dei dati qualitativi è bene adottare un approccio strutturato e rigoroso che proviene dalla ricerca sociale: il coding, o codifica.
Codificare è un’attività interpretativa soggettiva a opera di chi fa ricerca che traduce i dati qualitativi in unità di significato, che guideranno e faciliteranno poi la lettura sintetica delle evidenze.
Poiché non esiste un unico modo corretto per codificare i dati qualitativi, in questo workshop esploreremo insieme le diverse modalità a disposizione, mettendoci al lavoro su alcune interviste trascritte, confrontando le nostre interpretazioni e analisi in maniera iterativa. Impareremo quindi a codificare in modo intelligente, come ci suggerisce Johnny Saldaña, che @raffirovi cita nel titolo del workshop.
Design Researcher & Strategist | Author of ‘Chi vuole cavalli più veloci?'(Who wants faster horses?)| ResearchOps advocate | Customer-centricity paladin
Raffaella Roviglioni ha una formazione scientifica e un passato da agronoma. Poi, anni fa, la folgorazione della User Experience. Presente e futuro sono da Design Researcher, la sua passione l’ascolto, l’osservazione e le interviste con le persone. Grazie alla ricerca, aiuta le organizzazioni a prendere decisioni strategiche e a progettare prodotti e servizi innovativi. Nel 2021 ha pubblicato un libro sulle interviste qualitative, dal titolo “Chi vuole cavalli più veloci?”.
Attualmente ricopre il ruolo di Customer Experience, Product and Design Lead per Thoughtworks Italia.
